Quando sono previsti i divieti di circolazione dei mezzi pesanti a settembre 2026?
Nel mese di settembre 2026 sono previste quattro giornate di divieto, tutte di domenica: 6, 13, 20 e 27 settembre, dalle ore 07:00 alle ore 22:00.
Il calendario riguarda, in particolare, i veicoli e complessi di veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 tonnellate, che circolano sulle strade extraurbane.
Divieti mezzi pesanti settembre 2026: il calendario
| Data | Giorno | Inizio divieto | Fine divieto |
|---|
| 6 settembre 2026 | Domenica | 07:00 | 22:00 |
| 13 settembre 2026 | Domenica | 07:00 | 22:00 |
| 20 settembre 2026 | Domenica | 07:00 | 22:00 |
| 27 settembre 2026 | Domenica | 07:00 | 22:00 |
Il calendario è stabilito dal Decreto Ministeriale n. 325 del 12 dicembre 2025, che disciplina le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati per l’intero anno 2026.
In sintesi
A settembre 2026 i mezzi pesanti soggetti al calendario non potranno circolare dalle 07:00 alle 22:00 nelle domeniche 6, 13, 20 e 27 settembre.
A quali mezzi si applicano i divieti?
Il calendario 2026 si applica ai veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, quando circolano sulle strade extraurbane.
Le disposizioni riguardano anche le macchine agricole e, con le modalità previste dal decreto, i veicoli eccezionali e i trasporti in condizioni di eccezionalità.
È importante quindi non confondere il divieto con un generico “blocco dei camion”: l’ambito di applicazione dipende dalla tipologia del veicolo, dalla massa, dal tipo di trasporto, dalla strada percorsa e dalle eventuali esenzioni o deroghe previste dalla normativa.
Ci sono deroghe ai divieti di settembre 2026?
Sì. Il decreto prevede diverse agevolazioni, esenzioni e possibilità di circolazione in deroga.
Tra queste rientrano specifiche disposizioni per:
- veicoli provenienti dall’estero o diretti all’estero;
- trasporti da e verso Sardegna e Sicilia;
- trasporti intermodali;
- determinate categorie di servizi pubblici;
- specifiche tipologie di merci;
- alcuni trasporti di prodotti deperibili;
- animali vivi in determinate condizioni;
- trasporti eccezionali;
- situazioni di comprovata necessità e urgenza.
Le condizioni cambiano in funzione del tipo di trasporto e della documentazione disponibile: per questo non è sufficiente verificare soltanto la data del divieto.
Divieti mezzi pesanti 2026 per i trasporti da e verso l’estero
Per i veicoli provenienti dall’estero, il decreto prevede, in presenza della documentazione richiesta, un posticipo di quattro ore dell’inizio del divieto.
Per i veicoli diretti all’estero, sempre in presenza della documentazione prevista, il termine del divieto può essere anticipato di due ore.
Queste disposizioni sono particolarmente importanti per chi organizza trasporti internazionali, perché possono modificare concretamente la pianificazione della partenza e dell’arrivo.
Quali sono le principali merci esentate?
Il decreto prevede esenzioni per alcune categorie di merci e trasporti.
Tra gli esempi indicati dalla normativa ci sono:
- prodotti alimentari deperibili trasportati in regime ATP;
- determinati prodotti agricoli soggetti a rapido deperimento;
- giornali, quotidiani e periodici;
- prodotti per uso medico;
- alcune tipologie di alimenti per animali;
- determinati sottoprodotti della macellazione;
- alcune categorie di animali vivi.
Le esenzioni sono quindi soggette alle condizioni previste dal decreto e, in diversi casi, alla necessità di specifica documentazione.
Come funzionano le deroghe prefettizie?
In presenza infatti di assoluta e comprovata necessità e urgenza, le Prefetture possono autorizzare la circolazione in deroga in specifici casi previsti dal decreto.
Tra questi possono rientrare, a determinate condizioni:
- trasporti agricoli particolari;
- approvvigionamento di alimenti destinati agli animali da allevamento;
- trasporti per specifici cantieri di opere di interesse nazionale;
- prodotti dell’industria a ciclo continuo;
- veicoli destinati a fiere, mercati e manifestazioni;
- trasporti eccezionali;
- alcuni veicoli provenienti dall’estero;
- altre situazioni di comprovata e assoluta necessità e urgenza.
La richiesta di autorizzazione deve essere presentata, di norma, almeno dieci giorni prima della data prevista per la partenza. Deve contenere inoltre le informazioni richieste dal decreto, tra cui data, veicolo, località di partenza e arrivo, percorso e tipologia della merce.
Perché è importante conoscere in anticipo il calendario?
Per un’impresa che deve organizzare un trasporto, conoscere il calendario dei divieti non significa semplicemente sapere quando un camion non può circolare.
Significa poter programmare correttamente quindi:
- data di partenza;
- tempi di transito;
- consegna;
- eventuali soste;
- disponibilità del mezzo;
- finestre di carico e scarico;
- collegamenti internazionali;
- eventuali autorizzazioni in deroga.
Una pianificazione anticipata permette di evitare che un divieto di circolazione interferisca con la consegna o costringa a modificare all’ultimo momento il programma di trasporto.
Calendario divieti mezzi pesanti 2026: cosa succede dopo settembre?
Dopo settembre, il calendario nazionale prevede ulteriori divieti nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
Per questo è utile consultare il calendario completo dei divieti di circolazione 2026 prima di programmare trasporti con date di consegna vincolanti.
FAQ: divieti mezzi pesanti settembre 2026
Quando ci sono i divieti dei mezzi pesanti a settembre 2026?
I divieti sono previsti domenica 6, domenica 13, domenica 20 e domenica 27 settembre 2026, dalle 07:00 alle 22:00.
A che ora inizia il divieto dei camion a settembre 2026?
A settembre 2026 il divieto inizia alle 07:00 e termina alle 22:00 nelle quattro domeniche interessate.
Il divieto riguarda tutti i camion?
No. Il calendario nazionale riguarda principalmente i veicoli e complessi di veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva massima autorizzata superiore a 7,5 t, sulle strade extraurbane. Sono previste quindi specifiche esenzioni, agevolazioni e deroghe.
I camion diretti all’estero possono circolare durante il divieto?
In determinati casi sì. Per i veicoli diretti all’estero, se sono presenti i requisiti e la documentazione previsti dal decreto, il termine del divieto può essere anticipato di due ore.
I camion provenienti dall’estero possono avere una proroga?
Sì. Per i veicoli provenienti dall’estero, in presenza della documentazione richiesta, l’inizio del divieto è dunque posticipato di quattro ore. Sono previste ulteriori condizioni per i veicoli con un solo conducente.
Esistono deroghe per i trasporti urgenti?
Sì. Le Prefetture possono autorizzare deroghe in specifiche situazioni di assoluta e comprovata necessità e urgenza, secondo le condizioni e le procedure previste dal decreto.
Chi stabilisce i divieti di circolazione dei mezzi pesanti nel 2026?
Il calendario nazionale 2026 è stabilito dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 325 del 12 dicembre 2025, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025.
Organizzare un trasporto durante i giorni di divieto
Il calendario dei divieti è uno degli elementi da considerare nella pianificazione di un trasporto, insieme a percorso, tempi di consegna, caratteristiche del carico, disponibilità dei mezzi ed eventuali autorizzazioni.
Evolutio supporta infatti le aziende nell’organizzazione e nella gestione dei trasporti, valutando le esigenze specifiche della spedizione e pianificando il viaggio in funzione delle condizioni operative.
Devi dunque organizzare un trasporto a settembre? Contattaci per valutare insieme la soluzione più adatta.
Fonte normativa
Decreto Ministeriale n. 325 del 12 dicembre 2025 – Direttive e calendario per le limitazioni alla circolazione stradale fuori dai centri abitati nell’anno 2026.
Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 302 del 31 dicembre 2025.