La recente riforma del sistema doganale europeo, in procinto di entrare in vigore dopo l’estate, introdurrà importanti novità che semplificheranno le procedure per il settore dei trasporti. Tra i principali cambiamenti introdotti dalla riforma:
1. Riduzione degli obblighi di dichiarazione doganale per gli operatori, diminuendo i tempi necessari per le pratiche di importazione.
2. Creazione di un’unica interfaccia digitale europea per le procedure doganali, facilitando il riutilizzo dei dati.
3. Istituzione di una nuova Autorità doganale dell’UE che gestirà un centro doganale digitale europeo, generando potenziali risparmi di 2 miliardi di euro all’anno.
4. Semplificazione del calcolo dei dazi doganali per le merci di modesto valore, riducendo migliaia di possibili categorie a sole quattro.
5. Potenziamento dello Sportello Unico Doganale (SUDOCO) per accelerare i tempi di sdoganamento delle merci
“La riforma doganale mira a semplificare e digitalizzare le procedure, riducendo gli oneri per le imprese e rafforzando la gestione dei rischi da parte delle autorità“, spiega l’avvocato Sara Armella, direttore scientifico ARCom Formazione. In particolare per il settore dei trasporti, a partire da giugno 2024 entrerà in vigore la terza fase della riforma, finalizzata a migliorare la sicurezza delle merci e la tracciabilità delle spedizioni.
La semplificazione normativa e la codificazione in un unico testo aggiornato delle regole doganali rappresentano un passo avanti fondamentale per la compliance delle aziende del settore.